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Barriere e Mobilità

Nuova Banchina alla Stazione

L'ANIEP di Ancona ha presentato istanza all'Ombudsman-Autorità regionale di Garanzia per rappresentare le barriere architettoniche create con i lavori di rifacimento della banchina 1 della stazione ferroviaria di Ancona.

Di seguito riportiamo i vari interventi epistolari intercorsi tra l'Associazione, il Garante e la Direzione delle Ferrovie.

 

1) Istanza presentata dall'Aniep:

 

All’OMBUDSMAN

della Regione Marche

Piazza Cavour, 23

60121 Ancona

 

OGGETTO: Ristrutturazione banchina della stazione di Ancona con barriere.

Su segnalazione di alcuni soci, una delegazione dell'Associazione disabili Aniep di Ancona ha fatto un sopralluogo alla stazione FS di Ancona, per verificare se i lavori di riqualificazione , nello specifico il rifacimento delle banchine, rispettano le normative sulle barriere architettoniche.

Nel prendere atto della necessità dell'innalzamento della banchina per facilitare la salita e la discesa sui treni, attualmente risultanti con gradini abbastanza elevati, la delegazione ha potuto rilevare quanto segue:

  • -La banchina preesistente è stata divisa a metà per costruire nella seconda metà una banchina sopraelevata che presenta un gradino di circa 15 cm. Per esigenze di sicurezza verrà realizzata una barriera che separerà di fatto le due zone, riducendo notevolmente gli spazi di attesa dei treni.            
  • Si accede alla banchina sopraelevata tramite una serie di scivoli, la cui pendenza è a norma.
  • -Gli scivoli rappresentano l'unica via di accesso alla nuova banchina per tutti i viaggiatori, pertanto si potrebbe creare una situazione di affollamento eccessivo, potenzialmente pericoloso per persone con difficoltà motoria o non vedenti. Per questo motivo riteniamo che gli attuali scivoli d'accesso siano numericamente insufficienti, risultando tra l'altro abbastanza distanziati tra di loro (ricordiamo che anche un percorso troppo lungo può rappresentare una barriera architettonica).
  • -Risulta pericoloso il transito sulla banchina sopraelevata in prossimità delle colonne portanti la pensilina, in quanto il viaggiatore è costretto a camminare nello spazio abbastanza ristretto che corre dal lato binari.
  • -Da verificare l'accessibilità delle carrozzine e degli scooter elettrici dell'unico ascensore che porta ai sottopassi.
  • -Sono stati realizzati dei percorsi tattili per ipovedenti.
  • -Non abbiamo avuto modo di verificare quali strategie sono state adottate per i disabili uditivi.

A nostro parere l'opera di rialzamento della banchina avrebbe potuto essere realizzata con un unico scivolo a raso per tutta la lunghezza della banchina.

Si coglie l'occasione di segnalare la necessità di dotare le sale d'aspetto di sedute con braccioli, utili sia ai disabili che agli anziani per sedersi e rialzarsi.

Ancona, 10 giugno 2013  

IL PRESIDENTE

(Maria Pia Paolinelli)

 

 

2) Nota trasmessa dall'Ombudsman alla Direzione delle Ferrovie di Ancona

    (per visionare la nota cliccare sul Link)

 

Stazione Istanza Difensore

 

3) Comunicato Ombudsman sul sito dell'Assemblea regionale Marche

 

ACCESSIBILITA' PER DISABILI ALLA STAZIONE DI ANCONA: L'OMBUDSMAN INCONTRA LA DIREZIONE DELLA RETE FERROVIARIA.

Previsto il monitoraggio delle strutture per verificarne il funzionamento

 

Il 2 agosto l'Ombudsman regionale delle Marche prof. Italo Tanoni ha inviato una lettera alla Direzione della Rete ferroviaria di Ancona per denunciare problemi di accessibilità per i disabili alla stazione del capoluogo segnalati dalla presidenza provinciale dell'Aniep (L'associazione nazionale per la promozione e la difesa dei diritti civili e sociali delle persone disabili). A seguito di tale esposto funzionari dell'Ombudsman hanno avuto ieri un incontro nella sede della stazione di Ancona con rappresentanti della direzione della rete ferroviaria, presenti anche alcuni responsabili dell'Aniep. "L'incontro - ha dichiarato oggi l'Ombudsman Tanoni - ha permesso di chiarire ed approfondire le problematiche sollevate con il nostro esposto che ha trovato sensibilità da parte della Direzione ferroviaria. Abbiamo avuto ampie e dettagliate spiegazioni sulle soluzioni tecniche adottate e sulla loro rispondenza alle normative in materia. Prima di procedere ad eventuali modifiche si è convenuto di effettuare dal mese di agosto a fine anno, un monitoraggio sul funzionamento effettivo delle strutture in relazione agli effettivi flussi dei passeggeri sulla banchina e alle più generali problematiche di mobilità all'interno della stazione".

Comunicato n.215 del 09/08/2013

 

 

4) Comunicato Stampa su incontro delegazioni

     (per visionare il comunicato cliccare sul Link) 

 

Secondo Comunicato Stampa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5) Precisazioni dell'Aniep

 

All’OMBUDSMAN

Della Regione Marche

Piazza Cavour, 23

60122 ANCONA

 

E p.c.

Al Responsabile della

Direzione Territoriale Produzione

Rete Ferroviaria Italiana Spa

Stazione Centrale di Ancona

Via Marconi, 22

60125 Ancona

  

Oggetto: Lavori di rifacimento banchina binario 1 Stazione FF.SS. di Ancona: barriere architettoniche.

 

Facendo seguito alla nota del 18/06/2013 prot. 683, alla luce dell’incontro avvenuto il giorno 8 agosto 2013 presso la Stazione F.S.I. di Ancona tra il Presidente della scrivente Associazione, il funzionario incaricato dall’Autorità di Garanzia regionale in rappresentanza dell’Ombudsman ed i funzionari e tecnici della direzione territoriale delle ferrovie di Ancona, si precisa quanto segue.

L’Aniep, nel prendere atto dell’impossibilità tecnica di poter realizzare un’unica panchina a raso al binario 1, impossibilità dovuta al rapporto larghezza/pendenza, ribadisce che il gradino di 16 centimetri, presente per tutta la lunghezza della banchina, costituisce una barriera architettonica e comporta comunque un potenziale pericolo per tutti i viaggiatori (disabili e non).

Prende altresì atto che, contrariamente alle informali comunicazioni avute in precedenza, la banchina superiore non è completamente separata da pannelli in plexiglass, e che ci sono tratti aperti ove i viaggiatori possono passare senza utilizzare gli scivoli, ma salendo o scendendo il gradino.

Pertanto, essendo lo spazio della parte superiore della banchina non limitato, viene scongiurato il pericolo di sovraffollamento, come inizialmente si temeva.

Pur se realizzato a norma di legge, si ritiene insufficiente lo spazio pedonale destinato ai viaggiatori (disabili e non) sulla banchina sopraelevata in prossimità delle colonne portanti la pensilina. In detti punti la ristrettezza degli spazi di passaggio obbligatorio rappresenta evidente zona di pericolosità.

Si conferma lo scarso numero e la distanza degli scivoli e si vuol far notare che se gli scivoli avessero avuto due entrate anziché una, le distanze sarebbero ridotte e la manovrabilità delle carozzine o scooter risulterebbe più agevole.

Si é colta l’occasione per chiedere alle F.S.I. la verifica dell’accessibilità degli ascensori anche per le carrozzine elettriche di grandi dimensioni e le strategie messe in atto per i disabili uditivi al fine di ottimizzare il servizio anche per questa tipologia di utenza.

L’Aniep di Ancona ha ritenuto opportuno presentare le suesposte precisazioni per ribadire l’impegno che ha assunto per la difesa dei diritti dei disabili e per l’abbattimento di ogni tipo di barriera architettonica e rimane a disposizione per ogni ulteriore collaborazione in merito.

 

Cordiali saluti

Ancona, 26/08/2013

 

IL PRESIDENTE

                                                                                         (Maria Pia Paolinelli)

 

                                                                                            

 

 

 

 

 

                                                                            

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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