Get Adobe Flash player

Barriere e Mobilità

Progetto “ Una città per Tutti” al via.

 

Progetto “ Una città per Tutti” al via.

Ancona 12/11/2013

 

Nella giornata di domani, mercoledì 13 novembre, il Progetto "Una città per Tutti" esce dalla fase teorica per entrare in quella pratica.

Il progetto, realizzato in collaborazione con il Coordinamento delle Associazioni del Progetto A.Re.A., il Comune di Ancona, l'Istituto Vanvitelli Stracca Angelini e il Collegio dei Geometri della Provincia di Ancona ha già visto l'effettuazione di due mattinate di formazione per i ragazzi del terzo, quarto e quinto anno del corso dei Geometri sul delicato tema dell'abbattimento delle barriere architettoniche.Gianluca Polverini, Coordinatore del Progetto A.Re.A. riferisce che "i ragazzi che frequentano le classi 5°AP e 5°BP dell'ISTVAS si recheranno in centro città per iniziare l'attività di rilevazione delle barriere architettoniche presenti dal Palazzo comunale al Porto, attraverso un percorso appositamente preparato dalle associazioni ANIEP e Centro H, con il fondamentale ausilio dei professori Vecchietti Andrea e Raponi Luciano, oltre che dei referenti del Collegio dei Geometri.

E' giusto pubblicamente elogiare gli studenti per l'attenzione con cui hanno seguito e partecipato alle giornate formative, segnale di grande sensibilità su questa tematica tanto che ci hanno chiesto di poter effettuare la rilevazione utilizzando anche cinque carrozzine a rotelle, che sono state gentilmente e prontamente fornite dalle ditte Progettiamo Autonomia e Centro Ortopedico Marchigiano."

Dopo aver acquisito gli elementi necessari gli alunni elaboreranno un progetto per l'abbattimento delle barriere architettoniche presenti nel centro del capoluogo secondo le più moderne tecniche di progettazione che verrà portato all'esame di maturità. Saranno elaborati un plastico, il relativo computo metrico ed i costi di realizzazione di ogni singolo progetto e quello che sarà decretato vincitore verrà presentato all'Amministrazione Comunale con la richiesta di realizzarlo entro tre anni, in modo da limitare l'impatto economico a carico dell'Ente e dare modo all'Amministrazione di cercare eventuali sponsor, magari in collaborazione con il mondo associazionistico e privato.I lavori dei ragazzi inoltre, verranno mostrati presso il Lazzaretto assieme a produzioni umoristiche e raffigurative legate alla disabilità e al tema delle barriere architettoniche.

La Redazione Aniep

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Voglio Diventare Socio

Chi è online

Abbiamo 66 visitatori e nessun utente online