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Barriere e Mobilità

Relazione Convegno Peba

RELAZIONE CONVEGNO

PROGETTARE SENZA BARRIERE UN MONDO PER TUTTI

Il 31 marzo 2015 si è tenuto in Ancona presso la Sala Convegni dell’Istituto Podesti Calzecchi Onesti un importante convegno organizzato dal Coordinamento AREA avente come tema il PEBA, ovvero i Piani di Eliminazione delle Barriere architettoniche.

L’idea di tale Convegno è nata a seguito di un’indagine conoscitiva sull’adozione del PEBA avviata dal Coordinamento , che ha messo in luce la situazione di grave e perdurante inadempienza in materia da parte della quasi totalità degli enti locali territoriali delle Marche, che hanno disatteso la legge n. 41 dal 1986, anno di approvazione.

Dopo i saluti delle autorità rappresentate dal Presidente dell’ANCI Marche Massimo Mangialardi, l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Ancona Maurizio Urbinati e dai Consiglieri della Regione Marche Marco Luchetti e Gianluca Busilacchi, ha preso la parola il Presidente del Coordinamento AREA Gianluca Polverini, che ha  introdotto il tema del Convegno.

A seguire gli interessanti interventi degli esperti  Murielle Drouille dello Studio Scarpa&Drouille, Claudio Ferrante Disability Manager e responsabile dell’Ufficio disabili del Comune di Montesilvano, Maria Pia Paolinelli - Presidente dell'Aniep di Ancona, Leris Fantini  e Consuelo Agnese del C.E.R.P.A. Italia, , Marco Tittarelli del Comune di Ancona.

Ancora oggi, nonostante le leggi che le tutelano, le persona disabili sono costrette a vivere in un ambiente pieno di barriere di ogni tipo, da quelle architettoniche a quelle sensoriali, che rendono impossibile una vera inclusione, ancora oggi sono costrette a combattere con le barriere culturali, le più difficili da demolire, di chi non accetta il diverso.

E così una persona con problemi viene esclusa dal mondo di lavoro, viene emarginata dalla società. Mentre basterebbe un po’ di rispetto da parte di chi lavora nelle amministrazioni pubbliche, al proprietario del bar sotto casa, dal geometra che progetta uno spazio in una abitazione privata, all’architetto che pianifica i piani regolatori urbani.

La legge 104 , ovvero Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate, sancisce il diritto al raggiungimento della massima autonomia possibile in tutti i campi alle persone in situazione di handicap, superando l’equazione “persona disabile UGUALE soggetto da assistere”.

Dobbiamo progredire nella responsabilità focalizzando l’attenzione non solo sui disabili, ma su tutte le persone in stato di necessità. 

Una persona diventa disabile nel momento in cui la società non la mette nella condizione di essere abile. Ecco perché è stato importante organizzare questo convegno.

I Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche e sensoriali, previsti dalla legge n.41/1986, sono specifici strumenti di gestione e pianificazione urbanistica delle Istituzioni atti a dare certezza prospettica al diritto alla mobilità delle persone con disabilità, in quando da detti Piani deve risultare anche la tempistica degli interventi per l’eliminazione delle barriere.

Tale normativa è in vigore da quasi 30 anni ed è inaccettabile che il paese non abbia ancora sviluppato una reale cultura dell’inclusione.

Ci auguriamo che la numerosa partecipazione al Convegno di ingegneri, architetti e geometri possa essere di buon auspico e che venga finalmente acquisito il concetto che costruire senza barriere non è una questione di maggiori costi, ma di una previdente progettazione.

Per Coordinamento AREA

Maria Pia Paolinelli

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