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Handbike su misura

«Ognuno di noi è diverso e unico»: questo il motto di Maddiline, che opera a Sant'Ambrogio di Valpolicella (Verona) ed è una delle poche ditte italiane costruttrici di handbike, vantando tra i propri clienti nomi illustri come quelli di Alex Zanardi e Francesca Porcellato. «L'obiettivo di Maddiline - raccontano Giorgio Maddinelli e il fratello, promotori di questa attività - è semplicemente quello di produrre mezzi in grado di assecondare nel miglior modo possibile il gesto atletico, quando si desidera continuare ad andare avanti, arrivando sempre più lontano».

Ricordiamo che il termine handbike deriva dall'inglese (letteralmente "bici a mano") ed è un tipo di bicicletta speciale nella quale la spinta proviene dalle braccia e non dalle gambe, con l'utilizzo di tre ruote e con la possibilità per lo sportivo disabile su sedia a rotelle o con difficoltà di deambulazione, di usare il mezzo, "pedalando", appunto, "con le mani". Inoltre, essendo dotata di un cambio a più rapporti, l'handbike permette di superare pendenze elevate e di raggiungere alte velocità. Con essa infatti  si svolgono gare a livello nazionale e internazionale, suddivise in categorie a seconda della gravità dell'handicap fisico di ogni atleta, categorie che vengono stabilite da un'apposita commissione medica che agli inizi dell'attività agonistica di ciascun atleta ne dispone la classe di appartenenza.
I clienti di Maddinelli non sono solo atleti che praticano questo sport a livello agonistico, per i quali sono necessarie bici dall'aerodinamicità meticolosa e dal peso ridotto al minimo; infatti, vi sono anche molte persone con disabilità che utilizzano l'handbike soprattutto come attività ricreativa.
È noto come l'attività fisica - amatoriale o agonistica - sia per le persone con disabilità un elemento di integrazione che può diventare anche sinonimo di indipendenza e autonomia. L’handbike dà, soprattutto, la possibilità a chi pratica sport di uscire dagli impianti sportivi, dalle piscine, dai campi da tennis, dalle palestre. Inoltre, la bici che si "pedala" con la forza delle braccia regala a quanti la utilizzano la possibilità di godere dei benefìci dell’aria aperta, di essere spesso in contatto con la natura e di apprezzare la tranquillità delle piste ciclabili o delle stradine di campagna. In sintesi, l'ebbrezza di una nuova libertà.

(da Superando)



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